Questa tecnica è stata descritta da Pannoverde, che l'ha postata sul OldSubbuteo Club Longobardo.
Nel gioco di spazi stretti e necessità di proteggere le difese questa tattica può essere spesso osservata nella pratica. Il taglio consiste nello spizzare molto la palla lasciandola finanche la' dove sta e finanche con un tocco forte. Si usa per sganciare un giocatore dalla difesa toccando la palla a centrocampo e facendo sì che la miniatura prosegua la sua corsa e si posizioni in attacca non marcata possibilmente.
Più si osservano giocatori forti e più si può far caso al fatto che i tocchi, come nel biliardo, non sono mai realizzati a casaccio nè si pensa solo alla palla, bensì si pensa anche a dove finira' il giocatore a che situazione si determinera' dopo il tocco.
Il taglio è altresí molto utile quando ti bloccano la palla da molto vicino, parliamo di distanze tra 1 e 3 mm.
Con il taglio la palla va da una parte e il giocatore dall'altra e si ottengono vari effetti allo stesso tempo: si mantiene il possesso, si mette la palla dove può arrivare un'altra miniatura e si posiziona la miniatura che ha colpito in una zona dove può triangolare con le altre miniature. A volte, specie nel 2 contro 1 sulla fascia, il taglio fa' sorte un po' quell'effetto che nel calcio vero consiste nel dribblare un difensore facendo passare la palla da un lato, andare dall'altro e poi andare a riprendere la palla.
Tra giocatori forti, dato che si sa' che la percentuale di marcature precise è alta si cerca poco l'entrata dritto per dritto puntando sullo sbaglio clamoroso del difensore. Piuttosto si tende a fare una serie di tagli cercando di costruire una situazione che permette vedere la luce di mezza palletta o anche meno per fare poi l'ultimo aggancio prima di un tiro o tirare direttamente. Di solito 3 giocatori partecipano a queste azioni manovrate, a volte con inserimenti da dietro di un quarto o quinto, questo moltiplica gli angoli possibili per un taglio e dai e ridai prima o poi in quelle azioni di 3 o 4 minuti di possesso pallla il difensore non riesce a chiudere tutte le miniature avversarie e c'è l'entrata in area di tiro. Il gioco sul taglio è un gioco di pazienza, implica saper sfiorare appena la palla per potersi poi girare e ripassarla indietro anche di fronte alla marcatura più aggressiva, per poi ripartire e far sí che la difesa intanto si apra un poco. Spesso il taglio si usa anche per mandare la miniatura avversaria sulla barriera e aprire un varco di forza. Insomma, una strategia e al tempo una tecnica che non si può non dominare se si vuole avere qualche obiettivo.