Le Basi

Estratto

Sono la parte inferiore della miniature e sono la parte a contatto con il campo di gioco.

Un po' di Teoria

I Principi Generali di Funzionamento

Nota

Questi principi sono stati estratti dalla descrizione fornita sul sito di ProfiBase.

Alcuni principi generali definiscono le caratteristiche del tipo di gioco che si ottiene, ad esempio aumentando l'altezza della base aumenta anche la distanza che la pallina tende a coprire dopo il tocco, in quanto essa viene colpita in un punto più alto rispetto al punto in cui la colpisce una base bassa, quindi l'utilizzo di una base alta rende la piroetta più facile rispetto a una base bassa, a scapito della semplicità dell'aggancio e di tocco.

Un altro pincipio stabilisce che aumentando la superficie d'appoggio aumenta la stabilità della base e la sua tendenza a non cadere anche in presenza di un gioco veloce, quindi una base bassa è più performante per il gioco veloce, in quando è più stabile di una alta, che tende più facilmente a rovesciarsi.

Invece, diminuendo la superficie d'appoggio aumenta al contempo la possibilità di effettuare la piroetta, quindi una base alta è migliore nel gioco ad effetto rispetto a una bassa.

Questi sono soltanto alcuni principi, anch'essi solo orientativi perché poi anche altri fattori possono influenzare la piroetta, l'aggancio e le altre prestazioni. Per esempio, lo smusso più o meno pronunciato può rendere il tocco più o meno dolce, la rondella posta al centro della base può influenzare la piroetta, come anche il peso dell'omino, che, se troppo pesante, ad es. per un eccesso di pitturazione, non fa rialzare la miniatura dopo la piroetta o addirittura la fa cadere durante il "tragitto" verso la pallina.

La Classificazione

Le basi si classificano tramite la combinazione di una lettera e un numero:

A

sezione a tronco di cono rovesciato. L'impatto sulla palla avviene sullo spigolo;

B

forma arrotondata della pancia. L'impatto sulla palla avviene sullo spigolo;

C

hanno un muretto verticale in cima alla base, in modo tale che l'impatto sulla palla avvenga su una superficie piatta. Questo logicamente rende i passaggi più accurati ed i tiri più precisi.

I numeri, invece, identificano l'altezza e la superficie della base.

Così, dall'associazione di una lettera, individuante una certa forma (per es. la A per la forma conica), ed un accoppiamento di una certa altezza (per es. 5 mm.) e superficie d'appoggio (per es. 17 mm.) risulterà la seguente sigla A3 (il numero 3 indica infatti l'associazione di altezza 5 mm. e superficie d'appoggio di 17 mm.). Tale base A3 sarà dunque una base molto bassa (altezza minima di 5 mm.) e molto piatta (la larghezza di 17 mm. del fondo esterno della base è la massima raccomandabile per evitare una base quasi completamente cilindrica che impedisca il giro).

Una spiegazione dettagliata e più completa si può trovare sul sito di Profibase.